elisabetta testa / 22.01.2020

Mancano poche ore al gala "Russian Ballet Icons", in scena al Teatro Coliseum di Londra il 26 gennaio 2020 alle ore 19.00. L’evento - organizzato  dal 2006 dalla società inglese Ensemble Production di Olga Balakleets - presenta un programma ricco ed articolato in cui spicca la partecipazione di Giuseppe Picone, étoile internazionale e direttore del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli. A portare la star italiana in Inghilterra, è il manager romano Antonio Desiderio, la cui realtà professionale annovera esclusivamente talenti di spessore. Non a caso, Giuseppe Picone danzerà una sua coreografia, Elegie su musica di Rachmaninov, ...

elisabetta testa / 22.01.2020

Dal 23 gennaio all’8 febbraio il sipario della Scala si aprirà sulla nuova tappa del progetto di balletti su musica da camera celebrando due icone della storia della coreografia che hanno segnato la danza del nostro tempo: Hans van Manen e Roland Petit, indiscussi maestri, con la originalità di uno stile inconfondibile che qui si declina in lavori legati in modo imprescindibile al tessuto musicale. Un tributo che segna un attesissimo ritorno alla Scala, quello di Hans van Manen, con tre lavori, due dei quali in debutto per la nostra Compagnia, e rinnoverà l’omaggio a questo grande autore che manca dal...

elisabetta testa / 20.01.2020

Per quattordici anni ha diretto la Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala, con grande forza e determinazione, divenendone poi supervisore e firmando anche le coreografie, articolate, difficili e bellissime, per i duecento allievi che la compongono. Dal 2017 dirige la Compagnia del Teatro alla Scala, con produzioni che spaziano in lungo e in largo dal repertorio classico a quello contemporaneo. Frédéric Olivieri – una vita dedicata alla danza tra successi, premi, riconoscimenti prestigiosi - ha esperienza da vendere e una grande qualità di lavoro, oltre ad essere una persona generosa e solare. Maestro che cosa è difficile nella gestione...

elisabetta testa / 19.01.2020

Responsabile artistico della Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala – fondata nel 1813 da Francesco Benedetto Ricci come “Imperial Regia Accademia di Ballo” – Maurizio Vanadia segue con determinazione e dedizione i duecento allievi che la compongono. Articolata in otto anni di corso, distribuiti fra gli 11 e i 18 anni di età, la Scuola di Ballo consente di ottenere un diploma dalla duplice specializzazione: in danza classico-accademica e danza moderno-contemporanea, in linea con le esigenze delle grandi compagnie internazionali che richiedono ai ballerini professionisti la padronanza di un repertorio sempre più ampio e diversificato. Affabile, preparato, entusiasta...

elisabetta testa / 06.01.2020

In occasione del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Cina, la quindicesima edizione di Danzainfiera, in programma dal 20 al 23 febbraio nella Fortezza da Basso, ospiterà Ye Ran, celebre artista e insegnante di danza tradizionale cinese. In Italia per la prima volta. L’incontro con l’artista determinerà una vera e propria full immersion nella cultura cinese. Ye Ran, infatti, è la fondatrice dei primi corsi sulle danze di Dunhuang ispirate ai dipinti parietali delle grotte di Mogao del periodo Tang (618-907). Dipinti che oltre a mostrarci le credenze religiose e i personaggi che popolarono nei secoli la Via della Seta, restituiscono anche...

elisabetta testa / 23.12.2019

Ancora una volta la magia del Natale torna ad incantare con la sua atmosfera unica sulle note della splendida musica di P.I. Čiajkovskij nel balletto Lo Schiaccianoci, rappresentato dagli allievi della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, un faro di luce per bellezza e bravura. Fondata nel 1813 da Francesco Benedetto Ricci col nome di “Imperial Regia Accademia di Ballo”, la scuola sommava dodici allievi che oggi, a distanza di più di due secoli, sono diventati duecento. Maestri di grande prestigio, nel corso della storia, l’hanno diretta, a partire da Carlo Blasis - napoletano, considerato il padre...

elisabetta testa / 13.12.2019

Debutterà il 15 dicembre alle ore 20.30 il balletto Lo schiaccianoci con l’amatissima musica di Petr Il’ic Cajkovskij. Il classico delle feste natalizie tornerà sul palcoscenico palermitano in un nuovo allestimento del Teatro Massimo, con la coreografia di Lienz Chang, che nel 2020 curerà la coreografia anche per Il lago dei cigni, mentre nel 2018 era stato coreografo per un altro classico del balletto ottocentesco, Don Chisciotte. Le scene disegnate da Renzo Milan, direttore dell’allestimento scenico del Teatro Massimo, e i costumi di Philippe Binot realizzati dalla Sartoria dell'Opéra National di Bordeaux. Sul podio salirà Alessandro Cadario, che torna a...

elisabetta testa / 13.12.2019

Il tre volte Premio UBU Roberto Castello arriva sul palcoscenico del Piccolo Bellini di Napoli il 14 (ore 21.15) e 15 (ore 18.30) dicembre con lo spettacolo In Girum Imus Nocte et Consumimur Igni: il bianco, il nero, la musica ipnotica in uno spettacolo immersivo e sensoriale fra cinema, danza e teatro. Illuminato dalla luce di un videoproiettore il nero dei costumi proietta i personaggi in un passato senza tempo abitato da un'umanità allo sbando che si dibatte fino al limite della trance. Il ritmo martellante e il ripetersi del movimento trasportano il pubblico in una dimensione ipnotica e di...

elisabetta testa / 13.12.2019

Virgilio Sieni si fa in tre. Il coreografo e ricercatore sui linguaggi del corpo e della danza presenta questa settimana a Napoli un piccolo ciclo di presentazioni e performance. E’ suo il secondo appuntamento della rassegna "Dicembre solo danza" a cura di Casa del Contemporaneo.  Venerdì 13 e sabato 14 dicembre alle 20.30 va in scena in Sala Assoli "Solo Goldberg Variations", composto e interpretato da Sieni e con Andrea Rebaudengo al pianoforte. "Solo Goldberg Variations" rappresenta il manifesto della sua arte coreografica, emblema delle sue ricerche sul corpo e sui linguaggi della danza e dell'arte, sempre protese a oltrepassare gli approdi...

elisabetta testa / 13.12.2019

La nuova Stagione di Balletto si inaugura con una grande apertura e con un debutto per la Scala, che prosegue il filone del recupero del repertorio ottocentesco a cui il nostro tempo ha saputo dare nuova vita e nuova vitalità. Dopo Le Corsaire, presentato con grande successo nella coreografia di Anna-Marie Holmes la scorsa Stagione, ora sarà Sylvia a risplendere in scena, nella recentissima versione di Manuel Legris, creata per lo Staatsballett di Vienna di cui è direttore. Ispirato al dramma pastorale Aminta di Torquato Tasso, Sylvia ou la Nymphe de Diane andò in scena all’Opéra di Parigi nel 1876....