elisabetta testa / 01.06.2020

Ritornare al Teatro San Carlo dopo tre mesi di chiusura, dovuta al Covid-19, è stata un’emozione forte. Lo splendore della sala illuminata – con tutte le precauzioni del caso – ha amplificato la felicità di ritrovare amici e colleghi, giornalisti, fotografi, addetti ai lavori, in occasione della conferenza stampa di presentazione della stagione 2020-2021. Il nuovo sovrintendente Stéphane Lissner, accanto al sindaco di Napoli Luigi De Magistris, ha illustrato punto per punto tutti gli spettacoli che debutteranno a partire dal 4 dicembre 2020 con La Bohème. In totale: 12 titoli di opere, 17 concerti e 5 balletti. “Sono davvero felice di...

elisabetta testa / 26.05.2020

Il suo nome è legato ad una nuova forma di danza che, lontana dal virtuosismo del balletto classico di fine Ottocento, cercava nuove strade. Isadora Duncan nacque a San Francisco il 26 maggio 1877 ma ottenne un grande successo in Europa dove sbarcò nel 1903 con tutta la sua famiglia, dopo la morte del padre. Da giovane studiò danza classica ma ben presto si ribellò alle varie costrizioni che quella tecnica imponeva. Così, liberandosi di scarpette e corsetti, cominciò a lavorare su se stessa per arrivare ad un tipo di movimento nuovo e libero, ispirato da una sua personale idea della danza...

elisabetta testa / 01.05.2020

Si è insediato ieri, giovedì 30 aprile 2020, il nuovo Consiglio di Indirizzo del Teatro di San Carlo. Erano presenti il sindaco Luigi de Magistris, presidente della Fondazione, il Sovrintendente Stéphane Lissner in videoconferenza da Parigi, l’ex Sovrintendente Rosanna Purchia che ha illustrato il bilancio 2019, i consiglieri Mariano Bruno, Marilù Faraone Mennella, Giuseppe Tesauro e Sergio de Felice, il Collegio dei revisori dei conti presieduto da Carlo Greco con Roberto Cappabianca e Michela Guarino. Il Consiglio ha approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2019 che non solo raggiunge il pareggio per il dodicesimo anno consecutivo, ma “incassa” anche un utile pari...

elisabetta testa / 29.04.2020

La danza libera l’anima. Danza per un mondo migliore. E’ questo lo slogan scelto da Movimento Danza di Gabriella Stazio per celebrare in tempo di Covid-19 la XIX edizione della Giornata Mondiale della Danza. In che maniera? Con un lungo video (136 i contributi raccolti)  in cui questo slogan verrà ripetuto da danzatori ed artisti internazionali, così come da semplici amanti della danza, in 136 lingue e dialetti del mondo. Tra i tanti citiamo colombiano, cinese, giapponese, iraniano, fiammingo, greco, latino, messicano, russo, vietnamita, oltre che americano, francese, inglese, spagnolo. Un grande girotondo internazionale virtuale che potrà essere visto su...

elisabetta testa / 22.04.2020

Confermandosi leader nell’innovazione e nell’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione, il Teatro San Carlo  inizia una nuova avventura intrattenendo il pubblico a casa in questo periodo di emergenza coronavirus,  e trasmetterà per tutto l’arco della giornata opere integrali, balletti, spettacoli e innovative rubriche web. Basterà sintonizzarsi dal proprio televisore “Smart” sulla web tv (www.cetv-online.it) e salvarla in memoria tra i propri canali preferiti. L’accesso alla web Tv sarà consentito anche tramite tablet,  smartphone e pc. L’iniziativa nasce grazie alla Partnership con SudComunicazioni  che ha messo a disposizione del Teatro San Carlo gli spazi della neonata “c’è tv”, prima web tv culturale di...

elisabetta testa / 18.04.2020

Nato a Firenze il 18 aprile 1729 fu uno dei più grandi ballerini del Settecento tanto da essere definito "Dieu de la danse". Ancora giovanissimo debuttò all’Académie Royale de musique dopo aver vagabondato per l’Europa e presto si impose al pubblico parigino come il prototipo per eccellenza del danzatore nobile in virtù della grazia e dell’armonia dei suoi passi. Capace di realizzare dei tours de force acrobatici, non abusò mai dei suoi mezzi preferendo una danza di tipo lento e maestoso. Nel 1751, appena ventiduenne, venne nominato danseur seul all’Opéra di Parigi e la sua fama cominciò a crescere ancorché...

elisabetta testa / 09.04.2020

Il Sovrintendente del Teatro di San Carlo Stéphane Lissner ha incontrato ieri, mercoledì 8 aprile in videoconferenza, attraverso un’apposita piattaforma online, tutti i lavoratori del Lirico di Napoli. Quasi 300 i dipendenti collegati in rete tra tecnici, amministrativi, professori d’Orchestra, artisti del Coro, Tersicorei, a cui il Sovrintendente ha voluto rivolgere il proprio messaggio di speranza e solidarietà. Riportiamo qui di seguito il messaggio del Sovrintendente integralmente: «Buon pomeriggio a tutti, purtroppo il protrarsi della pandemia ci obbliga oggi ad incontrarci su una   piattaforma che non è certo il nostro bellissimo teatro, ma mi dà la possibilità di salutare tutti voi e...

elisabetta testa / 08.04.2020

Ha lasciato un vuoto incolmabile. Perché era unica. Con la sua cultura, il suo garbo, la scrittura semplice e folgorante, il giudizio incisivo e sempre avanti. Vittoria Ottolenghi non c’è più. Era una gran signora prima che un autorevole critico di danza. Una persona schiva e gentile che sapeva tirare fuori gli artigli al momento giusto. Un monumento per l’arte tersicorea. Ha illuminato tutti con la sua scrittura sapiente, la sua presenza elegante e discreta, le sue parole singolari, il suo entusiasmo, i mille colori che solo lei sapeva inventare, l’ironia di chi era sfuggito all’olocausto, orribile abominio della nostra ‘umanità’. Era...

elisabetta testa / 02.04.2020

Si è insediato ufficialmente mercoledì 1 aprile 2020, il Sovrintendente del Teatro di San Carlo Stéphane Lissner. “La sovrintendenza del Lirico più antico d’Europa – afferma Lissner -  rappresenta per me un onore e al tempo stesso una sfida. Il mio incarico, partito ufficialmente mercoledì 1 aprile, coincide con un momento difficile della vita di tutti noi, ma ciò non mi impedisce di voler esprimere la più sentita vicinanza e inviare i miei saluti più cordiali a Napoli e ai napoletani. Assieme a tutto lo staff del San Carlo, stiamo già lavorando con impegno per mettere il Teatro in condizioni di ripartire con energia...

elisabetta testa / 31.03.2020

Nato il 31 marzo 1872, è stato il massimo rinnovatore del balletto del Novecento. Alto, seducente, una mèche bianca sulla capigliatura corvina, elegante e affezionatissimo al suo monocolo, di carattere irruente ma capace di grandi e sincere amicizie, la sola regola che sembrava guidarlo fu quella di sacrificare tutto a ciò che appariva alla sua intelligenza bello e artistico. Giovanissimo, scriveva a sua nonna: “Sono un ciarlatano pieno di brio, un grande incantatore, un insolente, un uomo in possesso di molta logica e pochi scrupoli, un essere afflitto da assenza totale di talento.” In realtà di talento ne ebbe da vendere. Dopo...