elisabetta testa / 05.07.2026

Mi viene incontro con l’aria scanzonata di chi è in pace con sé stesso e con la vita. Bello/bellissimo con un corpo che sembra scolpito, Timofej Andrijashenko, nato a Riga, in Lettonia, è primo ballerino del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala dal 2018, punta di diamante della compagnia e marito dell’étoile Nicoletta Manni. Ci siamo incontrati tanti anni fa al Concorso Internazionale di Danza di Spoleto, io nella giuria della critica, lui appena sedicenne era uno degli artisti ospiti. Bellezza mozzafiato, tanti sogni/speranze/progetti da realizzare e una scommessa - con me stessa - che di lì a poco...

elisabetta testa / 03.07.2026

Con un compleanno ingombrante all’orizzonte – stiamo parlando di ben duecentonovanta anni di vita e di arte – il Teatro San Carlo, “il più bello del mondo” ma anche “il teatro d’opera più antico del pianeta”, fu costruito per volere di Re Carlo III di Borbone nel 1737 e inaugurato la sera del 4 novembre dello stesso anno con Achille in Sciro di Pietro Metastasio e “due balli per intermezzo” creati da Francesco Aquilante. Dunque quarantuno anni prima del Teatro alla Scala di Milano e cinquantacinque prima della Fenice di Venezia…uno dei tanti primati di Napoli (leggerli tutti fa un certo...

elisabetta testa / 23.06.2026

C’è qualcosa di molto potente che dovrebbe essere al primo posto nella formazione di un giovane ballerino – e non solo – durante il lungo ed impervio percorso di costruzione del suo futuro: la qualità di lavoro. Rigore assoluto, impegno costante, determinazione infinita, ricerca ostinata della pulizia, capacità quotidiana di superare i propri limiti, sono elementi necessari uniti alla bellezza, all’eleganza, alla raffinatezza della nobile arte della danza. Dispiace dal profondo del cuore notare che da circa dieci anni a questa parte, qualcosa sembra non funzionare all’interno della Scuola di Ballo del Teatro San Carlo (nella foto di Luciano Romano), la...

elisabetta testa / 29.04.2026

Un insolito finale con lancio di rose rosse al contrario – dal palcoscenico alla platea – ha accompagnato i lunghi minuti di applausi al termine dello spettacolo in scena al Teatro San Carlo, dal titolo Soirée Balanchine. In realtà il titolo in programma avrebbe dovuto rappresentare tre creazioni del celeberrimo coreografo russo (1904), naturalizzato americano, definito ‘l’architetto della danza’ per le sue simmetrie perfette ma con l’arrivo di Renato Zanella, nuovo direttore del Corpo di Ballo dal 2 gennaio di quest’anno, sono stati inseriti altri due coreografi del Novecento: Hans van Manen (1932) e Uwe Scholz (1958). Quel gran genio di...

elisabetta testa / 11.12.2025

Da giovedì 11 a domenica 14 dicembre, nella Sala Assoli di Napoli in Vico Lungo Teatro Nuovo, va in scena alle 20.30 la ventottesima edizione della rassegna contemporanea Second Hand, a cura di Gabriella Stazio. Instancabile organizzatrice di eventi nell’intento profondo ed encomiabile di diffondere e sostenere l’arte della danza in tutti i suoi risvolti, la Stazio – forte di una lunghissima e proficua esperienza - propone confronti e dialoghi tra autori locali, nazionali ed internazionali su temi culturali che hanno uno sguardo acceso sulla contemporaneità. Organizzata da Movimento Danza – organismo di Promozione Nazionale da molti anni – la rassegna...

elisabetta testa / 27.06.2025

Una lezione di coraggio, orgoglio, fedeltà, destino e solitudine. Quale popolo ha un’eroina d’amore così? Tatjana è audace e dignitosa, innamorata ed inflessibile, nella sua risposta non c’è ombra di vendetta mentre Onegin sembra colpito da un tuono. Tatjana aveva tutte le carte in mano ma non le ha giocate: “Vi amo, perché fingere?”. Capolavoro della letteratura russa Evgenij Onegin è un romanzo in versi di Aleksandr Sergeevič Puškin, scritto tra il 1823 e il 1831, e considerato il suo diario lirico, il riassunto delle sue speranze e delusioni. Una storia avvincente, talmente ricca di sentimenti, sfaccettature, colpi di scena che non...

elisabetta testa / 26.06.2025

Napoli, 26/06/2025 - In data odierna, a seguito della nomina dei rappresentanti dei soci, si è insediato il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro di San Carlo presieduto dal Sindaco di Napoli prof. Gaetano Manfredi e composto dal prof. Riccardo Realfonzo, nominato dalla Regione Campania, dalla dott.ssa Maria Grazia Falciatore nominata dalla Città metropolitana di Napoli, dalla dott.ssa Maria Luisa Faraone Mennella e dal prof. Giovanni Francesco Nicoletti, nominati dal Ministro della Cultura. Successivamente il Consiglio ha deliberato gli atti organizzativi necessari per il funzionamento con la nomina del segretario e dell’assistente alla verbalizzazione. Il Consiglio ha, infine, definito le modalità...

elisabetta testa / 01.06.2025

Presentata nel Salone degli Specchi del teatro più bello del mondo, la stagione 2025/2026 del Teatro San Carlo riconferma un totale di quattro balletti con nessun ospite straniero. Étoiles, Solisti e Corpo di Ballo diretti da Clotilde Vayer, (che dirige da settembre anche la Scuola di Ballo) debutteranno sabato 20 dicembre 2025 col tradizionale balletto delle feste natalizie: Lo Schiaccianoci di Pëtr Il'ič Čajkovskij, nella coreografia firmata da Simone Valastro. Una rilettura che mantiene l'impianto narrativo originale ma introduce elementi coreografici innovativi che enfatizzano la dimensione onirica e il passaggio dall'infanzia all'età adulta. A dirigere l’Orchestra del Teatro San Carlo si...

elisabetta testa / 03.03.2025

Napoletano, classe 1995, quando parla è un fiume in piena. Istintivo, romantico e testardo - come lui stesso si definisce - Adriano Bolognino (nella foto di Francesco Aurisicchio) è un apprezzato giovane coreografo contemporaneo che ha già fatto tanto. Con un curriculum internazionale e un approccio umano che privilegia la semplicità e l’empatia con l’interlocutore, il suo percorso spazia tra creazioni, workshop e laboratori nel segno della qualità. Vincitore del Premio Danza&Danza 2024 con “La Duse”, l’anno precedente ha creato per il Teatro dell’Opera di Roma “Yellow” e sta già pensando ad una nuova coreografia sul Bolero di Ravel. Per una...

elisabetta testa / 20.01.2025

Affabile, pacato, profondo, Massimo Moricone (nella foto di Alessio Buccafusca) - coreografo - è una persona acuta e gentile che si racconta con delicatezza e determinazione. Di ritorno da un periodo di lavoro a Londra, ha firmato nella sua lunga carriera tanti progetti di successo. - Com’è entrata la danza nella sua vita? - Per puro caso, ero già grande. Volevo fare l’attore e mi è stato chiesto di prendere delle lezioni di danza, sono andato in una scuola dove insegnava il maestro Joseph Fontano, quindi ho cominciato a studiare e sono stato letteralmente rapito. Ho continuato per un po’ a fare l’attore...