elisabetta testa / 08.06.2024

Senza scomodare Proust e le sue meravigliose quanto veritiere teorie sulla memoria, La Bayadère in scena al Teatro alla Scala di Milano, riporta direttamente al momento iconico - al termine dello spettacolo all’Opéra di Parigi nel 1992 - quando Rudolf Nureyev, poco prima di morire, ebbe un’ovazione per la sua rilettura del balletto. Riportata alla Scala dal direttore del Corpo di Ballo Manuel Legris che ha regalato al pubblico una stagione dopo l’altra di grande danza, eventi unici e altre chicche rare di qualità altissima, la versione coreografica di Nureyev, lontano dalle scene di pantomima, si concentra esclusivamente sulla bellezza...

elisabetta testa / 27.05.2024

La nuova stagione di danza 2024/2025, presentata nel foyer del Teatro San Carlo, non rileva grandi novità. A partire dal numero di titoli in programma: un rinsecchito 4, che vuol dire uno ogni tre mesi, giorno più giorno meno. Un panorama poco entusiasmante, considerando l’impegno della compagnia, l’affluenza sempre più straripante dei turisti da tutte le parti del mondo e la ripetitività quasi ossessiva di alcuni balletti (come Lo Schiaccianoci e Giselle) che per quanto belli/bellissimi/meravigliosi non rappresentano TUTTA la danza. Nell’arte – come anche nella vita – dovrebbe vincere la varietà, la diversità, la creatività, che diventerà poi arricchimento,...

elisabetta testa / 29.04.2024

“Una corsa verso la morte”. Così l’indimenticabile Rudolf Nureyev sintetizzava la vicenda di Romeo e Giulietta, struggente, drammatica, unica: la storia d’amore più famosa al mondo. Scritta da quel gran genio di William Shakespeare (ammesso che sia stato proprio lui…ma questa è un’altra storia…) tra il 1594 e il 1596, era naturale che si propagasse dalla letteratura al teatro, dalla musica al cinema fino alla danza: la narrazione dello scontro atavico tra due nobili famiglie, i Montecchi e i Capuleti, è un potente groviglio di sentimenti in una Verona raffinata ed elegante del 1300. Il balletto Romeo e Giulietta di sir Kenneth...

elisabetta testa / 16.04.2024

Il 21 ottobre del 2015 si è insediato alla direzione della Scuola di Ballo del Teatro San Carlo, succedendo ad Anna Razzi che l’aveva guidata con dedizione e determinazione per venticinque lunghissimi anni. Anni in cui gli allievi studiavano la tecnica della danza classica, repertorio, passo a due, danze di carattere, contemporaneo e sono andate in scena un gran numero di produzioni dedicate agli spettacoli per le scuole che affollavano letteralmente il teatro più bello del mondo. Come sempre, si sarebbe potuto fare di più -  è nella natura delle cose - ma è stata una direzione pulita, impegnata a crescere...

elisabetta testa / 16.12.2023

«La coreografia di questo nuovo Schiaccianoci si ispira alle tradizionali e iconiche produzioni che ho danzato e ammirato ormai da più di cinquant’anni». Sono le parole di Paul Chalmer (nella foto, durante le prove), coreografo canadese classe 1962, che torna all’Opera di Roma per la sua ottava produzione dopo quelle firmate tra il 2000 e il 2019. A lui è affidata la creazione del nuovo allestimento de Lo schiaccianoci; a Nir Kabaretti, che dirige l’Orchestra capitolina, sono affidate le celebri musiche composte da Čajkovskij. Il titolo più ambito dal pubblico nel periodo natalizio arriva puntuale al Costanzi proprio nei pressi...

elisabetta testa / 01.12.2023

Cinquant’anni di attività e li dimostra tutti per esperienza, bravura, versatilità. Fondata da Margherita Veneruso - già solista del Teatro San Carlo, ultima allieva di Bianca Gallizia – l’Orsa Minore, un nome che di stelle se ne intende, continua imperterrita il suo percorso luminoso. E non potrebbe essere diversamente. Margherita Veneruso è tanto piccola e minuta quanto forte e determinata nel suo lavoro, inarrestabile per entusiasmo e passione che infonde da sempre in chi le sta vicino, nel segno di una dote sempre più rara: la generosità d’animo. Qualunque cosa succeda lei non si ferma e con l’appoggio, la fiducia...

elisabetta testa / 30.11.2023

DANZA 25/8/2004 É sempre stata considerata una ballerina diversa rispetto ai canoni classici. Musa ispiratrice dei più importanti coreografi del nostro tempo, Luciana Savignano – signora della danza - ha un posto tutto suo nel panorama internazionale. Com’è entrata la danza nella sua vita? In maniera del tutto normale. Mio padre era un appassionato di teatro ed in particolare di opera lirica. Mi portò alla Scala a vedere Il lago dei cigni. Rimasi folgorata dal mondo incantato del teatro. Che tipo di difficoltà ha dovuto superare nel suo percorso artistico? Sono sempre stata una persona molto timida, discreta, appartata. Fin da piccola mi sembrava di...

elisabetta testa / 30.11.2023

In questo giorno così speciale, il Corpo di Ballo, il Direttore Manuel Legris, il Sovrintendente Dominique Meyer  e tutto il Teatro alla Scala rivolgono un omaggio affettuoso a una grande étoile, icona della danza e musa dei più grandi coreografi del nostro tempo, protagonista della vita scaligera sin dalla Scuola di Ballo e nelle più prestigiose produzioni in cui ha lasciato un segno indelebile. Tra le più versatili protagoniste della danza Luciana Savignano (ne "La luna", foto Lelli e Masotti) unisce dolcezza e temperamento in un connubio unico e cosi raro da affascinare coreografi, critici e pubblico di tutto il mondo,...

elisabetta testa / 15.11.2023

Nell’estate del 1982 Rudolf Nureyev danzò al Teatro San Carlo il suo Don Chisciotte con Marie-Christine Mouis e la compagnia del Boston Ballet, ero seduta in platea col cuore che batteva forte e ricordo perfettamente l’emozione indescrivibile quando entrò in scena, il carisma magnetico, la sua danza superba, il virtuosismo sfrenato che lasciava a bocca aperta, lo sguardo catturante. Trasudava arte da tutti i pori. Rudolf non c’è più ma la sua danza continua a vivere. Nello scrigno prezioso dei balletti di repertorio classico, Don Chisciotte (nella foto di Luciano Romano, Luisa Ieluzzi e Alessandro Staiano) è uno dei titoli più amati,...