elisabetta testa / 27.03.2017

Nacque il 27 marzo 1760, figlio naturale di Gaetano Vestris e della celebre danzatrice Marie Allard. Allievo del padre, debuttò all’Opéra appena dodicenne. Subito apprezzato dal pubblico, diventò in breve tempo uno dei più acclamati ballerini del suo tempo grazie anche alla sua vivacità, alle sue straordinarie pirouettes e ai suoi grands jetés d’una ampiezza e d’una elevazione fino allora sconosciuta, tanto da inaugurare un nuovo stile di danza. Primo ballerino a soli diciotto anni, sembrò non avere rivali ed ebbe scritture favolose tanto da ricavare immensi guadagni. Ballerino di grande forza acrobatica non possedette ancora l’equilibrio e le sfumature che...

elisabetta testa / 26.03.2017

Sembra un dio sceso in terra. Fisico apollineo, perfezione tecnica da manuale, eleganza innata, Roberto Bolle (nella foto di Luciano Romano) è la punta di diamante della danza italiana nel mondo. Schivo, riservato, gentile, concentrato più che mai sul suo lavoro che lo ha portato a danzare davanti al Papa, alla Regina Elisabetta, in giro per il mondo, ha sempre i piedi per terra mantenendo una sana umiltà, caratteristica solo dei grandi. La sua sensibilità va oltre il palcoscenico perché Roberto Bolle danza come è: un uomo intelligente, coltivato, simpatico, comunicativo. In pochi anni è schizzato ai vertici della danza planetaria eppure...

elisabetta testa / 25.03.2017

Nato a Napoli, il 25 marzo 1769, fu tra i più grandi protagonisti della danza dell’Ottocento. Figlio d’arte, iniziò giovanissimo lo studio della danza con il padre coreografo e lo studio della musica con lo zio, il celebre compositore Luigi Boccherini. Ballerino e coreografo, allievo di Jean Dauberval, ottenne un clamoroso successo in coppia con sua moglie, la danzatrice spagnola Maria Medina. Fu l’ideatore del coreodramma, cioè di uno spettacolo capace di fondere danza, recitazione drammatica e lavoro di regia, in cui la pantomima viene integrata alla danza e non più separata da essa - come era stato fino ad allora -...

elisabetta testa / 21.03.2017

E’ tutto pronto per il debutto del balletto I tre moschettieri, in scena al Dvořák Theatre di Ostrava, nella Repubblica Ceca, il 23 marzo 2017. A firmare la coreografia di questa nuova produzione che coinvolge la compagnia NDM è Paul Chalmer, canadese di nascita, già meraviglioso ballerino e partner di stelle come Carla Fracci ed Eva Evdokimova, oltre che coreografo di profonda sensibilità. Com’è nata l’idea di un balletto su una delle storie più popolari? Il racconto popolare de I tre moschettieri di Alexandre Dumas padre è stato raccontato in innumerevoli versioni. Per generazioni, film, spettacoli, operette e balletti hanno permesso al...

elisabetta testa / 21.03.2017

Coreografa statunitense, era nata il 25 novembre del 1936. Tra i fondatori del Judson Church Group, è una dei teorici dell’estetica post-moderna. Affascinata dai processi creativi, il suo cammino artistico parte da un interesse per i problemi coreografici e giunge ad un sistema di movimento fluido e senza pause, che caratterizza i suoi lavori. Si avvicina alla danza attraverso gli studi di danza classica, a cui fanno seguito quelli di modern dance e i seminari estivi al Connecticut College, dove studia con José Limon, Louis Horst e Merce Cunningham. Nell’autunno 1960 approda a New York e comincia a frequentare, presso...

elisabetta testa / 20.03.2017

Ha scritto dei testi preziosi sulla danza di carattere, che insegna regolarmente nei licei coreutici oltre che all’Accademia Nazionale di Danza e prima ancora alla Scuola del Balletto di Torino. Laureata all’Università degli Studi della Cultura e delle Arti di San Pietroburgo, Ioulia Sofina (nella foto) è una donna sensibile, piena di interessi che rivela un percorso di lunga esperienza e amore per la danza. Com’è entrata la danza nella sua vita? Il mio primo incontro con la danza è stato all’età di nove anni. All’epoca studiavo ginnastica ritmica e desideravo iniziare con la ginnastica artistica. Visto che ero troppo esile, però,...

elisabetta testa / 19.03.2017

Dal 6 al 9 aprile 2017 la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala si esibisce nella sala del Teatro Strehler nell’annuale spettacolo istituzionale, che mette alla prova i giovani allievi nell’interpretazione di note coreografie dei grandi maestri della tradizione classica e dei più interessanti esponenti della scena contemporanea. In programma Variations for Four di Anton Dolin, Un ballo di Jiří Kylián e Paquita di Marius Petipa. Si apre con la Presentazione della Scuola, affidata come sempre al Direttore Frédéric Olivieri, su musiche di Carl Czerny, in cui gli allievi possono dimostrare i vari livelli di preparazione raggiunti, a seconda dell’anno di...

elisabetta testa / 17.03.2017

Ci sono persone che anche dopo la morte lasciano un segno indelebile. Rudolf Nureyev è una di queste. La sua è la storia di una leggenda della danza. Nato su un treno il 17 marzo 1938, sfidò qualunque ostacolo pur di affermare la sua voglia travolgente di ballare. Contornato da ricchi e potenti, capi di stato e massime cariche, signore del bel mondo e fanatici, nel profondo del suo cuore non smise mai di pensare alla sua mamma, ai suoi maestri, alla sua terra. Perché per strane, incomprensibili e ottuse imposizioni di regime, da quando il 17 giugno 1961 si tuffò...

elisabetta testa / 15.03.2017

SIN VOLVER LA CARA Ideazione, Coreografie e Regia di FRANCISCA BERTON TEATRO DEL CAMPUS DI CINECITTA’  Via Quinto Publicio, 90 - Roma Sabato 18 Marzo 2016 ore 21:00 - Domenica 19 Marzo 2016 ore 17:30 Sin volver la cara è il nuovo spettacolo della Compagnia Algeciras Flamenco il quale nasce dall’esigenza di trattare temi attuali, dando vita non solo a concerti musicali e composizioni coreografiche, ma a spettacoli teatrali basati su spunti narrativi mediati dal flamenco.   “Senza voltarsi”, lasciandosi alle spalle ciò da cui ci si separa, portandone memoria, iniziare un nuovo percorso e dare vita ad una nuova realtà. Questo è ciò...

elisabetta testa / 15.03.2017

Roma. All'Auditorium Conciliazione il 18 e 19 marzo 2017 va in scena un nuovo scintillante gala, Les étoiles, a cura di Daniele Cipriani che porterà a Roma stelle della danza di varie nazionalità e da importanti teatri del mondo. Il programma è ricco di brillanti virtuosismi “in volo” e sulle punte, con familiari passi a due del repertorio dell’Otto e Novecento (tra cui lo struggente brano tratto da Spartacus di Yuri Grigorovich, il Grand Pas Classique di Victor Gsovsky, Diana e Atteone di Agrippina Vaganova e il Tschaikovsky Pas de Deux di George Balanchine), ma propone anche importanti lavori dei coreografi...


Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.elisabettatesta.it/home/wp-content/themes/bridge/includes/pagination/pagination.php on line 6