Mikhail Baryshnikov, un mito vivente

Il 27 gennaio 1948 nasce a Riga, in Lettonia, Mikhail Baryshnikov, ballerino, coreografo e attore.Definito dal Time Magazine “il più grande danzatore del mondo” è una vera superstar, non a caso ha attraversato in lungo e in largo il mondo della danza, allargandone i confini.A dodici anni entra all’Accademia Vaganova, a diciotto diventa solista del Balletto del Kirov (l’attuale Teatro Mariinsky di San Pietroburgo) e nel 1974, nel corso di una tournée in Canada con il Bolshoi Ballet, chiede asilo politico a Toronto. In seguito si trasferisce negli Stati Uniti d’America e nel 1976 diventa definitivamente cittadino statunitense.Dal 1974 al 1979 è primo ballerino dell’American Ballet Theatre. L’anno dopo entra nel New York City Ballet dove lavora con George Balanchine. Terminata questa esperienza ritorna all’American ballet in qualità di ballerino e direttore artistico, ruolo che ricoprirà per dieci anni.Dal 1990 al 2002 è direttore artistico della sua compagnia White Oak Dance Project, fondata con Mark Morris.Indimenticabile nel film Due vite, una svolta del 1977 e Il sole a mezzanotte del 1985, ha raggiunto una fama mondiale grazie alla sua tecnica virtuosistica fuori dal comune (un balletto tra tutti: Don Chisciotte) e alla singolare personalità artistica.“Non cerco di ballare meglio di chiunque altro. Cerco solo di ballare meglio di me stesso. Mikhail BaryshnikovElisabetta Testa

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