"Coppélia" al Teatro San Carlo

“Napoli è sempre stata per Roland Petit un amore forte. Lui era un artista vero, un coreografo unico. Aveva temperamento da vendere ed era molto esigente con se stesso.” A parlare è Luigi Bonino, per lunghi anni interprete prediletto di Roland Petit, suo fedele collaboratore che da tempo custodisce il lavoro prezioso del maestro francese. A poche ore dal debutto di Coppélia, (nella foto di Luciano Romano) in scena al Teatro San Carlo da domani con repliche fino al 12 aprile, aggiunge : “C’è una bellissima atmosfera, la compagnia ha grande entusiasmo e voglia di imparare, sono molto soddisfatto del lavoro svolto.” Sono passati quarant’anni dal debutto di Coppélia, ovvero La fanciulla dagli occhi di smalto, creato nel 1975 per il Ballet National de Marseille, un balletto già rappresentato con molto successo al Teatro San Carlo nel 1998. La versione coreografica di Roland Petit, fine narratore, è ambientata nel periodo della Belle Époque sulla musica di Léo Delibes che ben si presta a sottolineare l’azione danzante. La vicenda della bambola Coppélia, della protagonista Swanilda e del suo Frantz appassiona grandi e piccini con la sua atmosfera ben disegnata e piena di immaginazione fantasiosa. Il ruolo del Dottor Coppélius, danzato con grande fascino dallo stesso Roland Petit e poi da Luigi Bonino, prevede il famoso passo a due con la bambola che rappresenta  un vero e proprio coup de théâtre. In realtà Coppélia fu creato per la moglie Zizi Jeanmarie, che purtroppo si infortunò, non volendo sostituirla con altre interpreti Roland Petit decise di danzare con la bambola. Un’idea che si rivelò subito vincente, emblematica di uno stile molto particolare che fonde più elementi. Protagonisti molto attesi e amati dal grande pubblico saranno Anbeta Toromani ed Alessandro Macario, a cui si alterneranno Ksenia Ryzhkova (al suo debutto nel ruolo) e Dimitrij Sobolevsskij e Luisa Ieluzzi con Alessandro Staiano.Intanto il Teatro San Carlo, il teatro più bello del mondo, ha registrato durante le vacanze di Pasqua la presenza di oltre duemila visitatori, con un aumento del 30% in più di affluenza rispetto all’anno scorso.Elisabetta Testa

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