elisabetta testa / 28.07.2026

Con precisione assoluta e grande senso di responsabilità, ha lavorato al fianco di Paul Chalmer per la ripresa del Sogno di una notte di mezza estate in scena al Teatro San Carlo di Napoli. Serio, determinato, affidabile, Duilio Ingraffia – nato a Palermo ma sempre in viaggio per lavoro – è un simpatico affabulatore che ha tanto da raccontare. Ballerino, assistente coreografo, maître de ballet, è un gran lavoratore che dietro una calma apparente nasconde la sua straordinaria forza d’animo. Mi racconta com’è entrata la danza nella sua vita? In maniera meravigliosa perché ho la fortuna di avere un padre che ama...

elisabetta testa / 26.07.2026

Come Re Mida – che trasformava in oro tutto ciò che toccava – così Paul Chalmer, canadese di Ottawa, ha la rara vocazione di produrre bellezza, eleganza, armonia. Ogni sua creazione si distingue per qualità, figlia di uno spiccato senso estetico che si fonde perfettamente con l’essenza della danza. L’altissimo livello tecnico della Compagnia del Teatro San Carlo, diretta da Renato Zanella (alla guida anche della Scuola di Ballo più antica d’Italia, 1812) ha fatto il resto: un lavoro cesellato, curato nei minimi dettagli - grazie anche al prezioso ed incisivo supporto di Duilio Ingraffia, assistente coreografo e alla presenza di...

elisabetta testa / 21.07.2026

C'è grande attesa per il ritorno del balletto “Sogno di una notte di mezza estate” di Paul Chalmer, su musica di Felix Mendelssohn Bartholdy, a sette anni dall’ultima rappresentazione in scena al Teatro San Carlo. La prima è in programma sabato 25 luglio (ore 20:00), con cinque recite fino a venerdì 31 luglio. Protagonisti il Balletto e la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, sotto la direzione di Renato Zanella che, trenta minuti prima di ogni rappresentazione, accoglierà il pubblico per l’“Incontro agli specchi”: un’introduzione allo spettacolo, nel Salone degli Specchi, con ospiti a sorpresa e musica dal vivo. Favola...

elisabetta testa / 03.07.2026

Con un compleanno ingombrante all’orizzonte – stiamo parlando di ben duecentonovanta anni di vita e di arte – il Teatro San Carlo, “il più bello del mondo” ma anche “il teatro d’opera più antico del pianeta”, fu costruito per volere di Re Carlo III di Borbone nel 1737 e inaugurato la sera del 4 novembre dello stesso anno con Achille in Sciro di Pietro Metastasio e “due balli per intermezzo” creati da Francesco Aquilante. Dunque quarantuno anni prima del Teatro alla Scala di Milano e cinquantacinque prima della Fenice di Venezia…uno dei tanti primati di Napoli (leggerli tutti fa un certo...

elisabetta testa / 23.06.2026

C’è qualcosa di molto potente che dovrebbe essere al primo posto nella formazione di un giovane ballerino – e non solo – durante il lungo ed impervio percorso di costruzione del suo futuro: la qualità di lavoro. Rigore assoluto, impegno costante, determinazione infinita, ricerca ostinata della pulizia, capacità quotidiana di superare i propri limiti, sono elementi necessari uniti alla bellezza, all’eleganza, alla raffinatezza della nobile arte della danza. Dispiace dal profondo del cuore notare che da circa dieci anni a questa parte, qualcosa sembra non funzionare all’interno della Scuola di Ballo del Teatro San Carlo (nella foto di Luciano Romano), la...

elisabetta testa / 29.04.2026

Un insolito finale con lancio di rose rosse al contrario – dal palcoscenico alla platea – ha accompagnato i lunghi minuti di applausi al termine dello spettacolo in scena al Teatro San Carlo, dal titolo Soirée Balanchine. In realtà il titolo in programma avrebbe dovuto rappresentare tre creazioni del celeberrimo coreografo russo (1904), naturalizzato americano, definito ‘l’architetto della danza’ per le sue simmetrie perfette ma con l’arrivo di Renato Zanella, nuovo direttore del Corpo di Ballo dal 2 gennaio di quest’anno, sono stati inseriti altri due coreografi del Novecento: Hans van Manen (1932) e Uwe Scholz (1958). Quel gran genio di...

elisabetta testa / 27.06.2025

Una lezione di coraggio, orgoglio, fedeltà, destino e solitudine. Quale popolo ha un’eroina d’amore così? Tatjana è audace e dignitosa, innamorata ed inflessibile, nella sua risposta non c’è ombra di vendetta mentre Onegin sembra colpito da un tuono. Tatjana aveva tutte le carte in mano ma non le ha giocate: “Vi amo, perché fingere?”. Capolavoro della letteratura russa Evgenij Onegin è un romanzo in versi di Aleksandr Sergeevič Puškin, scritto tra il 1823 e il 1831, e considerato il suo diario lirico, il riassunto delle sue speranze e delusioni. Una storia avvincente, talmente ricca di sentimenti, sfaccettature, colpi di scena che non...

elisabetta testa / 26.06.2025

Napoli, 26/06/2025 - In data odierna, a seguito della nomina dei rappresentanti dei soci, si è insediato il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro di San Carlo presieduto dal Sindaco di Napoli prof. Gaetano Manfredi e composto dal prof. Riccardo Realfonzo, nominato dalla Regione Campania, dalla dott.ssa Maria Grazia Falciatore nominata dalla Città metropolitana di Napoli, dalla dott.ssa Maria Luisa Faraone Mennella e dal prof. Giovanni Francesco Nicoletti, nominati dal Ministro della Cultura. Successivamente il Consiglio ha deliberato gli atti organizzativi necessari per il funzionamento con la nomina del segretario e dell’assistente alla verbalizzazione. Il Consiglio ha, infine, definito le modalità...

elisabetta testa / 01.06.2025

Presentata nel Salone degli Specchi del teatro più bello del mondo, la stagione 2025/2026 del Teatro San Carlo riconferma un totale di quattro balletti con nessun ospite straniero. Étoiles, Solisti e Corpo di Ballo diretti da Clotilde Vayer, (che dirige da settembre anche la Scuola di Ballo) debutteranno sabato 20 dicembre 2025 col tradizionale balletto delle feste natalizie: Lo Schiaccianoci di Pëtr Il'ič Čajkovskij, nella coreografia firmata da Simone Valastro. Una rilettura che mantiene l'impianto narrativo originale ma introduce elementi coreografici innovativi che enfatizzano la dimensione onirica e il passaggio dall'infanzia all'età adulta. A dirigere l’Orchestra del Teatro San Carlo si...

elisabetta testa / 08.09.2024

Metti una calda sera d’estate e la solita voglia di assistere ad uno spettacolo di danza. Lo spazio è singolare: il cortile del Palazzo Reale, dove NON è la prima volta che vanno in scena produzioni del Teatro San Carlo, come scritto su alcuni giornali. Si spengono le luci, dopo una lunghissima ouverture diretta dal maestro Jonathan Darlington - al suo posto su una pedana rialzata (la sua sagoma ha coperto gran parte dell'azione performativa) - arrivano i ballerini e ci si rende conto che la visibilità è ristretta dal ginocchio in su, nel migliore dei casi. Dunque tutto il...