elisabetta testa / 12.01.2016

Punta di diamante della compagnia del Teatro San Carlo, da anni interpreta i ruoli da protagonista in qualità di primo ballerino ospite, riscuotendo ogni volta un meritato successo personale. Sicuro di sé sulla scena, Alessandro Macario (nella foto di Francesco Squeglia), napoletano, somma una tecnica pulita, possente, ad un forte temperamento. Continuamente in giro tra l’Italia e l’estero – dopo l'enorme consenso de Lo Schiaccianoci ha concluso da pochi giorni la tournée con Coppelia di Amedeo Amodio - ogni volta che torna nel suo teatro ha un’emozione in più. Come ha cominciato? Avevo quattro anni quando mia madre decise di farmi studiare danza...

elisabetta testa / 09.01.2016

Il suo percorso artistico sembra la trama di un romanzo ma lei con grande forza e determinazione è sempre andata avanti. ‘Passionale, permalosa, amichevole’ come lei stessa si definisce, Roberta De Intinis è una donna viscerale, dalla grande comunicativa. Prima ballerina del Teatro San Carlo, madre di Alice, ha interpretato tutti i ruoli da protagonista in una lunga carriera piena di esperienza e soddisfazioni, che dura da oltre vent’anni. Com’è nata la passione per la danza? Guardando Raffaella Carrà in televisione. Sono nata a Roma ma cresciuta a Torino in una famiglia dove non c’era nessun artista. Figlia di genitori separati, con...

elisabetta testa / 08.01.2016

Seria, rigorosa e fortemente determinata nel suo lavoro, Alessandra Veronetti (nella foto con Roberto Bolle), è una persona tutta da scoprire. Napoletana adottiva, da molti anni è prima ballerina del Teatro San Carlo dove ha interpretato tanti ruoli del repertorio classico, e non solo, confermando ogni volta una grande qualità di lavoro. Segno distintivo di una passione profonda che non lascia spazio alla superficialità. Come ha cominciato? Con il solito luogo comune: il calcio per i maschi e la danza per le femmine. Sono nata in Svizzera ma ho vissuto in Toscana con i miei genitori, quando ho capito che la danza...

elisabetta testa / 02.01.2016

Un altro Natale. Un altro Schiaccianoci. E il successo è assicurato, anzi molto più di un semplice successo a giudicare dal tutto esaurito che il Teatro San Carlo - il più bello del mondo - ha registrato per ogni replica. E’ il balletto di repertorio più rappresentato al mondo durante le feste natalizie ed è facile capirne il motivo: esalta la tradizione, incanta con la magia, coinvolge grandi e piccoli regalando un po’ di serenità. Lontano da trame complicate con sviluppi psicologici oscuri, Schiaccianoci non è altro che la celebrazione stessa del Natale in un’atmosfera familiare festosa. Nel panorama inquietante e...

elisabetta testa / 29.12.2015

Ha formato centinaia di piccoli ballerini, molti dei quali sono diventati veri professionisti. Con rigore, pazienza, grinta e dedizione, li ha aiutati a crescere nei primi anni di studio, quelli più difficili, costruendo le basi della loro tecnica. Da trent’anni Antonina Randazzo lavora alla Scuola di Ballo del Teatro San Carlo, la più antica d’Italia, orgogliosa di far parte di un pezzettino di storia del teatro più bello del mondo. Nata a Palermo, ma vissuta a Roma prima di trasferirsi definitivamente a Napoli, Antonina Randazzo è un punto di riferimento per tutti i suoi allievi. Com’è entrata la danza nella sua vita? Da...

elisabetta testa / 28.12.2015

Grande balletto del repertorio classico dell’Ottocento, espressione della tipica anima borghese russa, Lo Schiaccianoci di Čajkovskij debuttò al Teatro Mariinsky di Pietroburgo, il 5 dicembre 1892, interpretato dalla danzatrice italiana Antonietta dell’Era, allieva del grande maestro italiano Enrico Cecchetti, sulla scia di celebri protagoniste dell’epoca come Carlotta Brianza che aveva trionfato ne La bella addormentata (1890) e in seguito Pierina Legnani ne Il lago dei cigni (1895). Basata su una trama di Dumas padre, che a sua volta l’aveva ricavata da una fiaba natalizia di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, la storia di Schiaccianoci ruota intorno alla piccola Clara (Maria nella versione...

elisabetta testa / 26.12.2015

Schivo, riservato, idealista, da sempre ha una predilezione dichiarata per la danza contemporanea. La bellezza del suo corpo fa da scudo ad un’anima introversa, profonda, gentile, densa di sfumature. Padre di due gemelli, Matteo e Viviana, Edmondo Tucci – primo ballerino del Teatro San Carlo (nella foto di Francesco Squeglia) – ha interpretato tanti ruoli diversi nell’arco di una carriera lunga ed intensa, spaziando da balletti classici a quelli neoclassici fino ad un linguaggio più moderno con non poche incursioni nella coreografia. Com’è entrata la danza nella sua vita? Nel modo più semplice…mia sorella ha cominciato a studiare danza e io l’ho seguita....

elisabetta testa / 20.12.2015

Ha le idee chiare. Prorompente nell’eloquio, affabile e determinato, ha una lunga carriera alle spalle. Ballerino, docente e produttore - nipote di Noёlla Pontois, étoile dell’Opéra di Parigi - Stéphane Fournial (nella foto di Francesco Squeglia) dal 21 ottobre scorso dirige la Scuola di Ballo del Teatro San Carlo, ridefinita da lui “la prima in Italia e la più antica d’Europa”. Cavaliere delle arti e delle lettere - onorificenza conferitagli nel 2009 dal ministro della cultura francese - ha tanti  propositi per la nuova avventura che lo coinvolge in prima persona in una sfida difficile e piena di entusiasmo, dopo...

elisabetta testa / 17.12.2015

Sembra un dio sceso in terra. Fisico apollineo, perfezione tecnica da manuale, eleganza innata, Roberto Bolle (nella foto di Luciano Romano) è la punta di diamante della danza italiana nel mondo. Schivo, riservato, gentile, concentrato più che mai sul suo lavoro che lo ha portato a danzare davanti al Papa, alla Regina Elisabetta, in giro per il mondo, ha sempre i piedi per terra mantenendo una sana umiltà, caratteristica solo dei grandi. La sua sensibilità va oltre il palcoscenico perché Roberto Bolle danza come è: un uomo intelligente, coltivato, simpatico, comunicativo. In pochi anni è schizzato ai vertici della danza planetaria eppure...

elisabetta testa / 13.12.2015

Rudolf Nuryev e GiulianaGargiulo Spettatrice, intervistatrice, infine amica per una lunga frequentazione all’isola e in occasione di tanti suoi spettacoli, Giuliana Gargiulo, giornalista e scrittrice, ricorda di Rudolf Nureyev momenti di vita e confidenze. Con emozione. Ti ricordi dove, come e quando hai visto ballare Rudolf Nureyev per la prima volta? Sapevo già tanto di lui. A cominciare dalla decisione di rimanere in Occidente. Successe a Parigi. Era  il 1961. Dopo il clamoroso successo e consenso del pubblico ottenuto nel delirio generale, le autorità sovietiche decisero che Nureyev, senza continuare la tournée del Kirov a Londra, dovesse rientrare in Russia. Poco più che...