elisabetta testa / 22.03.2021

Domenica 28 marzo 2021 - ore 20 in streaming sul sito e sulle pagine Facebook e YouTube del Teatro alla Scala: “Omaggio a Nureyev”, Direttore Koen Kessels Un filo resistente lega il nome di Rudolf Nureyev alla Scala, dove sono state innumerevoli le occasioni per poterlo acclamare, come interprete di balletti memorabili con altrettanto memorabili partnership artistiche, e custodire in repertorio i titoli da lui coreografati; un filo altrettanto forte lega Nureyev al neo direttore del Ballo scaligero Manuel Legris, grande interprete dei suoi classici, da lui nominato étoile dell’Opéra di Parigi nel 1986, inizio di un periodo di collaborazione fondamentale...

elisabetta testa / 06.01.2019

Ci sono persone rare perché lasciano un segno indelebile, anche dopo la morte. Rudolf Nureyev è una di queste. Carismatico, affascinante, irraggiungibile ha dominato la scena mondiale con la sua arte infinita. Protagonista assoluto in palcoscenico, come nella vita, alternava la sua irruenza/impetuosità/furia selvaggia/passione sanguigna a momenti di tenerezza nascosta, di vulnerabilità improvvisa. La sua è la storia di una leggenda della danza. Nato su un treno vicino al lago Bajkal il 17 marzo 1938 – la madre era partita per raggiungere il marito militare - sfidò qualunque ostacolo pur di affermare la sua travolgente voglia di ballare. La sua infanzia non fu molto felice, anche...

elisabetta testa / 25.07.2018

Mantenere viva la memoria di un’arte destinata a non morire mai: il Teatro di San Carlo ricorda e celebra il ballerino Rudolf Nureyev, per commemorare gli 80 anni dalla nascita e i 25 dalla prematura scomparsa. In suo omaggio saranno dedicate due serate: sabato 28 luglio alle ore 20.00 e domenica 29 luglio alle ore 17.00. Sul palcoscenico del Massimo napoletano sarà una numerosa selezione di balletti a ripercorrere la sua formazione artistica e il contesto storico che ha visto elevarne l’imponente figura nel panorama coreutico. La linea coreografica scelta si muoverà da classici del repertorio a versioni firmate dal...

elisabetta testa / 06.01.2018

Ci sono persone che anche dopo la morte lasciano un segno indelebile. Rudolf Nureyev è una di queste. La sua è la storia di una leggenda della danza. Nato su un treno il 17 marzo 1938, sfidò qualunque ostacolo pur di affermare la sua voglia travolgente di ballare. Contornato da ricchi e potenti, capi di stato e massime cariche, signore del bel mondo e fanatici, nel profondo del suo cuore non smise mai di pensare alla sua mamma, ai suoi maestri, alla sua terra. Perché per strane, incomprensibili e ottuse imposizioni di regime, da quando il 17 giugno 1961 si tuffò...

elisabetta testa / 24.05.2017

Un lungo percorso al Teatro Bolscioi di Mosca, dalla scuola alla compagnia, prima di girare il mondo dall’Europa all’America, all’Australia, in qualità di maître de ballet. L’incontro che gli ha cambiato la vita è stato quello con Rudolf Nureyev, al Teatro alla Scala, negli anni in cui la danza faceva sognare, tra miti e leggende planetarie. Serio, rigoroso, autorevole, bello e affascinante, Andrei Fedotov ha tanto raccontare e lo fa con un garbo singolare che accompagna la sua prestigiosa esperienza professionale. E’ un brillante raffinato in un mare di confusione e, molto spesso, approssimazione. Maestro, mi racconta com’è nata la sua...

elisabetta testa / 17.03.2017

Ci sono persone che anche dopo la morte lasciano un segno indelebile. Rudolf Nureyev è una di queste. La sua è la storia di una leggenda della danza. Nato su un treno il 17 marzo 1938, sfidò qualunque ostacolo pur di affermare la sua voglia travolgente di ballare. Contornato da ricchi e potenti, capi di stato e massime cariche, signore del bel mondo e fanatici, nel profondo del suo cuore non smise mai di pensare alla sua mamma, ai suoi maestri, alla sua terra. Perché per strane, incomprensibili e ottuse imposizioni di regime, da quando il 17 giugno 1961 si tuffò...

elisabetta testa / 28.02.2016

Scintillante e pieno di temperamento, dal 6 marzo al 1 aprile torna in scena alla Scala il Don Chisciotte di Rudolf Nureyev (Alessandra Vassallo nel ruolo di Kitri nella foto di Marco Brescia) cavallo di battaglia della compagnia scaligera fin dal 1980, quando il celebre balletto entrò in repertorio proprio con Nureyev protagonista accanto a Carla Fracci. Con la sua frizzante energia, trasporterà il pubblico con freschezza, allegria e ricchezza coreografica in una Spagna affascinante, nei caldi colori dell’allestimento di Raffaele Del Savio e Anna Anni, tra danze di gitani, fandango, matadores, mulini a vento e il candore sospeso del giardino delle Driadi....

elisabetta testa / 11.01.2016

Bellezza abbagliante, eleganza innata, Paul Chalmer – canadese – è stato protagonista della scena internazionale al fianco delle più grandi ballerine da Carla Fracci a Natalia Makarova, da Marcia Haydée a Eva Evdokimova e poi Ekaterina Maximova, Lynn Seymour, Elisabeth Platel, Luciana Savignano, Elisabetta Terabust, solo per citarne alcune. Ma il suo percorso artistico non finisce qui. Maître de ballet in giro per il mondo, ha realizzato numerose coreografie di balletti tra cui La bella addormentata, La Gitana, Il talismano, e ha diretto per molti anni la Compagnia di Ballo di Lipsia, per la quale ha firmato una nuova messa...

elisabetta testa / 06.01.2016

Ci sono persone che anche dopo la morte lasciano un segno indelebile. Rudolf Nureyev è una di queste. La sua è la storia di una leggenda della danza. Nato su un treno il 17 marzo 1938, sfidò qualunque ostacolo pur di affermare la sua voglia travolgente di ballare. Contornato da ricchi e potenti, capi di stato e massime cariche, signore del bel mondo e fanatici, nel profondo del suo cuore non smise mai di pensare alla sua mamma, ai suoi maestri, alla sua terra. Perché per strane, incomprensibili e ottuse imposizioni di regime, da quando il 17 giugno 1961 si tuffò...

elisabetta testa / 26.12.2015

E’ stata l’ultima ballerina a danzare con Rudolf Nureyev. Una vita intera passata al Teatro San Carlo, da allieva della Scuola di Ballo ad étoile fino al ruolo di insegnante dei corsi superiori. Patrizia Manieri (nella foto di Alessio Buccafusca), napoletana, ha ballato al fianco dei più grandi artisti, da Carla Fracci a Rudolf Nureyev e poi Ekaterina Maximova e Vladimir Vasiliev, sempre nel segno della qualità. Corpo strepitoso, doti innate, è stata la punta di diamante del Teatro San Carlo negli anni in cui la danza faceva veramente sognare. Com’è entrata la danza nella sua vita? Fu mio padre ad iscrivermi alla Scuola di...