Teatro San Carlo, presentata la nuova stagione

“Abbonarsi al Teatro San Carlo è un modo di essere, abbiamo diminuito del 30% i prezzi, con la possibilità di una card dedicata esclusivamente agli spettacoli di danza.” Con queste parole la sovrintendente del “teatro più bello del mondo” ha inaugurato, visibilmente soddisfatta, la conferenza stampa per presentare al pubblico e agli addetti ai lavori la nuova stagione del Teatro San Carlo.Accanto al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Presidente della Fondazione, e Paolo Pinamonti, Direttore Artistico, Rosanna Purchia davanti ad una platea gremita ha aggiunto:” Napoli è la Campania, se la città dovesse cadere la terrebbero in piedi le scuole di danza (“ce ne sono a migliaia”). Ma dove siete? Perché non venite a teatro?” Bella domanda. Intanto, mentre l’Arena di Verona combatte la sua battaglia per la difesa di un Corpo di Ballo che tra mille difficoltà e una vergogna inaudita affoga in scandali di ordine politico-amministrativo-burocratico e quant’altro, il Teatro San Carlo continua il suo percorso raccogliendo successi e consensi. Non ultimi quelli relativi alle due recenti tournées, prima a Trieste e poi a Parma, per Coppélia di Roland Petit che ha trionfato sul palcoscenico napoletano.Otto i titoli in programma a partire dal 29 dicembre con il ritorno dell’immancabile Schiaccianoci, scene di Nicola Rubertelli e costumi di Giusi Giustino, con Anbeta Toromani nel ruolo della Principessa di zucchero e Alessandro Macario, primo ballerino ospite del lirico napoletano, nel ruolo del Principe.Dal 5 al 12 marzo 2017 debutterà Cenerentola su musica di Sergej Prokof’ev, una nuova produzione del Balletto del Teatro Stanislavskij di Mosca e del Teatro San Carlo con la coreografia di Vladimir Varnava. In scena orchestra e Corpo di Ballo del lirico napoletano con la partecipazione degli allievi della Scuola di ballo del Teatro San Carlo.A partire dal 14 maggio 2017 Alice in wonderland, una coreografia originale di Gianluca Schiavoni, per una nuova produzione del Teatro San Carlo.Per il Festival Autunno Danza, dal 26 ottobre al 27 novembre 2016 sono previsti: Cantata di Mauro Bigonzetti; il ritorno di Svetlana Zakharova con due nuovi titoli: The rain before it falls, coreografia di Patrick De Bana su musica di Georg Friedrich Händel e Carlos Pino-Quintana e Strokes trough the Tails, coreografia di Marguerite Donlon su musica di Wolfgang Amadeus Mozart.Infine il consueto spettacolo della Scuola di ballo, diretta da Stéphane Fournial.Nell’ambito del San Carlo Opera Festival ancora due titoli: Soirée Roland Petit, dal 22 luglio 2017 e Zorba il greco, coreografia di Lorca Massine.Trentasei rappresentazioni distribuite in un anno. Sono poche? Si preferivano balletti diversi? Le domande possono essere infinite ma forse in un panorama desolante fatto di gravissimi vuoti artistici e deserti culturali asfittici che non aiutano la formazione di una coscienza, di un futuro per tutti i giovani che investono la loro vita in quest’arte meravigliosa, rappresentano almeno uno spiraglio concreto affinché il nostro Corpo di Ballo (ancora in attesa di un direttore) possa proseguire il suo cammino luminoso.Elisabetta Testa

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